Mediazione Culturale

La Mediazione Culturale è il servizio neonato di Atypica ma  porta con sè l'esperienza ventennale delle Mediatrici che per prime scorsero l'esigenza di creare una figura professionale che facesse da tramite tra le culture e le tradizioni dei Popoli Migranti e l'assetto legale e socio assistenziale della nostra Società.

Operanti in molti Servizi (Ospedali, Servizi Sociali, Scuole, Istituti Penitenziari, Università e Politecnico, Sportelli di Informazione ed Ascolto, per citarne alcuni) le Mediatrici ed i Mediatori che collaborano con Atypica, svolgono la loro professione attuando un processo di Integrazione,  aprendo una comunicazione ed un arricchimento in termini di orientamento, regole, usanze e tradizioni tra le persone straniere e le figure professionali preposte a ad intervenire in ambito legale e della cura alla persona in tutte le sue forme.

Ogni singola Equipe di mediazione ha caratteristiche specifiche in base alle esigenze  del Servizio presso il quale operano. Pertanto le mediatrici che collaborano nei presidi medico-ospedalieri hanno una preparazione del linguaggio specifico medico-sanitario, altre che operano presso i diversi Sportelli di informazione hanno una conoscenza specifica su quelle che sono le diverse procedure per l'espletamento di pratiche burocratiche e sociali e così via.
La rete delle Mediatrici di Atypica si estende dal Sud America (Colombia, Perù, Brasile, Uruguay, Venezuela) all'Est Europa (Albania, Romania, Russia, Moldavia, Bulgaria, Croazia, Bosnia, Polonia, Lituania, Ucraina..), dall'Africa e Medio Oriente (Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Nigeria, Senegal, Marocco, Tunisia, Algeria, Somalia, Etiopia,  Libano, Palestina, Siria, Iran, Kurdistan..) all'Oriente (India, Pakistan, Bangladesh, Filippine..) fino alla Cina.

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